Andrica e Eirini : l’altra faccia della tragedia greca

La moderna tragedia greca attraverso gli occhi di 10 ellenici.

Gli Euros vi propongono una serie di interviste a giovani studenti, professori, impiegati, gente comune. Il fine e’ quello di andare oltre cio’ che i giornali tradizionali ci dicono, guardando oltre la Troika, la Commissione ed i bilanci al fine di riacquistare fiducia in un popolo che e’ pur sempre stato la culla della democrazia e che l’Europa volle fortemente nel suo recinto costituzionale nel 1981.


ANDRICA , Studentessa

1- Quando hai iniziato a sentire la crisi economica ? Quando sono tornata dall’Olanda all’inizio del 2010 ho cominciato a sentire pessimismo e negativita’ intorno a me. Gli aspetti economici della crisi sono diventati piu’ tangibili quando mi sono laureata e ho cominciato a cercare un lavoro senza esito positivo perche’ molte attivita’ stavano chiudendo nella primavera 2011.

2– Credi che gli ultimi governi greci si siano comportati in maniera adeguata negli ultimi 5 anni ? Dagli anni ’80 i governi greci hanno provato ad assicurarsi più soldi mentendo a noi cittadini e all’UE. Prima che l’euro diventasse la nostra moneta, i politici dissero che le nostre casse erano più pieni di quanto tutti pensassero. Successivamente, nel 2000 abbiamo svalutato la moneta e siamo entrati nell’euro nel 2002 con la parità di 346,6 dracme per 1 euro e tutto diventò all’improvviso più costoso. Una piccola bottiglia d’acqua passò da 50 dracme (0.17 euro) a 0.50 euro ! Poi abbiamo avuto i giochi olimpici ed invece di 5 milioni di euro sono costati 25. In questo modo abbiamo speso più di quanto avremmo dovuto/potuto ed i cittadini non ne sapevano nulla Nel 2009 i socialisti del Pasok dissero prima delle elezioni che « i soldi c’erano ». Dopo aver vinto le elezioni sostennero il contrario ! Cosa successe al denaro ? Vi fa ridere ? Dopo poterono solo firmare il memorandum con le crudeli misure che la Troika ha detto ufficialmente alle Grecia di non poter negoziare. In una parola : i politici non si sono comportati correttamente.

3– Credi che l’adozione dell’Euro sia stata l’origine di tutta la crisi ? Quando chiedemmo di entrare nell’eurozona ed il governo chiese più tempo per soddisfare i criteri UE. Cambiammo la nostra economia in modo da renderla più simile a quelli degli altri stati membri e solo dopo entrammo a farne parte. Da qualche parte ci sono state bugie sull’economia, i debiti, i prestiti... Non penso che l’adozione dell’euro sia stata l’origine della crisi. Dato lo stato dell’economia globale, la nostra incompetenza e la nostra mancanza di affidabilità sarebbe venuta a galla prima o poi. Forse non cosi gravemente.

4– Cosa suggeriresti di fare per cambiare l’attuale situazione politica ed economica ? Misure stringenti a svantaggio delle masse non è ovviamente la risposta. Quando la gente ha soldi solo per mangiare e pagare le bollette non è felice. E l’economia non è sana. La metà della popolazione greca è alla ricerca di un lavoro e quelli che ne hanno uno hanno paura che lo possano perdere o che possano essere pagati meno. La conseguenza è che hanno paura di spendere. Nessuno costruisce case o fa grandi acquisti. Ci devono essere specifiche misure che devono investire tutta l’economia e devono convincere le persone a spendere ed investire nel futuro. Sarebbe anche d’aiuto se le banche potessero ricominciare a prestare soldi. Un ministro dell’economia integerrimo e intelligente non guasterebbe. La politica adesso ha il problema della crisi economica. Le masse hanno meno soldi rispetto agli anni passati e non credono a coloro che erano coinvolti nel sistema politico. La destra estrema è dovuta al fatto che Atene è stata lasciata nelle mani degli immigrati. C’è violenza, droga, prostituzione (anche nelle altre maggiori città è lo stesso). Io vivevo in un quartiere di Atene vicino alla strada principale prima di andare in Olanda e non avevo mai paura a girare in città. Quando sono tornata delle donne vendevano il proprio corpo sotto la mia finestra. Adesso la situazione è anche peggio.

5- Qual è la tua opinione riguardo i risultati delle ultime elezioni nazionali ? Molte persone credono che nessuno dei partiti tradizionali stia rappresentando i loro bisogni e non volevano dunque votarli. Come me e tanti della mia generazione. Quasi tutti siamo colpiti dalla crisi economica e tra di noi i grandi partiti non sono cosi popolari. La gente che vive in quei posti dove l’immigrazione e i problemi di cui parlavo prima sono fuori controllo pensa che solo la destra radicale possa rappresentarli. Syriza era l’unico partito di sinistra che avrebbe dato l’opportunità di governare al popolo. Il suo esponente è una faccia nuova e giovane. Il popolo arrabbiato ha pensato di punire il vecchio sistema votando Siriza e Alba Dorata (estrema destra).

6– Qual è la tua opinione circa la possibile uscita della Grecia dall’Eurozona ? Penso che prima del novembre 2011, quando il nostro brillante (neanche tanto) primo ministro disse che avrebbe chiesto attraverso un referendum per decidere sul futuro della Grecia ai greci stessi, nessuno avrebbe mai pensato che l’uscita fosse una reale possibilità. La nostra moneta sarebbe stata svalutata e nessuno avrebbe voluto investire in Grecia. L’immagine dell’Europa sarebbe distrutta e anche lo status di moneta forte dell’euro.

7– Qualè la tua opinione circa le decisioni dell’Unione Europe ache riguardano la situazione greca ? Sfortunatamente per noi l’UE ha fatto quel che chiedeva la Germania e quindi una politica di austerità.

8– Cosa pensi dell’attuale sistema elettorale in Grecia ? Vorresti cambiarlo ? La mostruosità del bonus dei 50 seggi come bonus per il primo partito (in un parlamento di 300 seggi) deve essere eliminate. Più partiti dovrebbero entrare in parlamento.

9– Come vedi la Grecia nei prossimi tre anni ? Spero che nei prossimi 3 anni l’economia migliorerà. La gente dovrebbe essere pagata di più e molte tasse ingiuste dovrebbe finire. Spero anche che il sistema di tassazione punisca coloro che non le pagano in maniera più dura.

10– Una parola per descrivere le difficoltà della Grecia in questo momento. Corruzione.

EIRINI , Studentessa.

1- Quando hai iniziato a sentire la crisi economica ? Più o meno 2 anni fa.

2– Credi che gli ultimi governi greci si siano comportati in maniera adeguata negli ultimi 5 anni ? Sicuramente no. Ma sfortunatamente il paese non consiste solo di politici ma anche di cittadini.

3– Credi che l’adozione dell’Euro sia stata l’origine di tutta la crisi ? No. E’ stato solo sbagliato il modo in cui i Greci hanno cercato di usare l’euro.

4– Cosa suggeriresti di fare per cambiare l’attuale situazione politica ed economica ? Per estirpare il problema alla radice bisognerebbe cambiare le persone che costituiscono il governo.

5- Qual è la tua opinione riguardo I risultati delle ultime elezioni nazionali ? Prevedibili, ma non soddisfacente. I greci erano davvero delusi dai politici che avevano scelto in precedenza.

6– Qual è la tua opinione circa la possibile uscita della Grecia dall’Eurozona ? Sarebbe la cosa peggiore della nostra vita. La povertà raggiungerebbe livelli altissimi.

7– Qualè la tua opinione circa le decisioni dell’Unione Europe che riguardano la situazione greca ? Severo ma inevitabile.

8– Cosa pensi dell’attuale sistema elettorale in Grecia ? Vorresti cambiarlo ? Non penso che il problema sia il problema elettorale.

9– Come vedi la Grecia nei prossimi tre anni ? Non posso vedere futuro : è tutto nero. Se restiamo nell’eurozona, dobbiamo prendere le nostre medicine, che significano salari bassi, meno offerte di lavoro ed altro. Se non restiamo nell’eurozona la gente non può che tornare ai propri villaggi.

10– Una parola per descrivere le difficoltà della Grecia in questo momento. Σκατά ! Uno schifo !


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